Yale razionalizza la flotta di Macfarlane Packaging
Yale mette a punto una soluzione di razionalizzazione flotta per Macfarlane
L’introduzione di una consistente flotta di 70 carrelli elevatori forniti dal concessionario Yale Forkway presso i 16 centri di distribuzione e i tre stabilimenti di produzione dell’azienda ha consentito allo specialista dell’imballaggio Macfarlane Packaging di ridurre la propria flotta totale di carrelli elevatori del 20%.
Macfarlane Packaging offre una gamma di materiali e sistemi di imballaggio che spazia dalle scatole, ai sacchetti, all’etichettatura, al film estensibile, ed è pressoché infinita.
Essendo il distributore di materiali per imballaggio più grande del Regno Unito, Macfarlane Packaging rifornisce alcuni degli operatori logistici maggiormente conosciuti, i produttori e i dettaglianti del paese oltre a vendere direttamente ai singoli consumatori tramite la propria attività di vendita on line in rapida espansione. È essenziale per Macfarlane essere in grado di assicurare una solida affidabilità in relazione alla disponibilità dello stock e, di conseguenza, le prestazioni dei 16 centri di distribuzione regionali e dei tre stabilimenti produttivi rivestono un’importanza chiave per il successo globale dell’attività.
La qualità e l’affidabilità delle attrezzature sono state le considerazioni determinanti quando due anni fa l’azienda ha iniziato a cercare un nuovo partner per la movimentazione materiali per sostituire una flotta estremamente varia di carrelli elevatori e un livello di affidabilità di movimentazione decisamente diversificata. Macfarlane Packaging ha iniziato a cercare un fornitore unico nel 2012 a supporto di un programma di razionalizzazione su tutta la flotta.
Il Packaging Logistics Director di Macfarlane, Tim Hylton, commenta: “L’esigenza consisteva nel consolidare la flotta per assicurare che avessimo il giusto numero di carrelli con le giuste specifiche presso ciascun sito per garantire un livello eccellente di servizio ai nostri clienti”.
Alla scadenza degli accordi con i fornitori esistenti, si è quindi presentata l’opportunità di realizzare tale consolidamento e, dopo un periodo di ricerche approfondite, l’azienda ha scelto Yale come produttore di preferenza concludendo un contratto di noleggio della durata di 7 anni con il concessionario Yale Forkway per una selezione di attrezzature che include carrelli retrattili, carrelli controbilanciati, carrelli commissionatori con cabina elevabile e transpallet elettrici.
La flotta attuale è inferiore di circa il 20% della flotta precedente e comprende 17 carrelli controbilanciati elettrici a tre ruote (due modelli ERP13VC e 15 carrelli ERP15/16/18/20VT); otto carrelli controbilanciati alimentati a gas a quattro ruote (modelli GLP16/18/25/35VX); 31 carrelli retrattili (nove carrelli MR14, 21 carrelli MR14H e un carrello MR16H); due carrelli commissionatori con cabina elevabile (MO10S); e 11 carrelli MP20X transpallet elettrici con pedana. Un unico sollevatore a timone controbilanciato MC10 completa la gamma attuale.
I transpallet elettrici sono utilizzati in diversi siti per le operazioni sulle banchine di carico e per depositare e prelevare i pallet dalle scaffalature mentre i carrelli controbilanciati alimentati a gas sono generalmente riservati alle operazioni di carico a livello del suolo, ove necessario. I carrelli retrattili vengono utilizzati in corsie standard di 2,4 metri di larghezza con scaffalature per il deposito e il prelievo ad altezze di circa 10 metri in alcuni siti, mentre i due commissionatori per operazioni a basso livello sono utilizzati esclusivamente al centro di distribuzione Milton Keynes, avente una superficie di 4800 metri quadrati, per servire un’area di scaffalature per pallet dedicata all’attività di vendita on line di Macfarlane che evade circa 200 ordini al giorno.
Diversi carrelli retrattili sono stati equipaggiati di indicatori di altezza carico per contribuire a proteggere gli operatori, le attrezzature di movimentazione, le scaffalature e le merci da qualsiasi rischio di danneggiamento quando si opera in altezza mentre i transpallet elettrici sono tutti dotati di protezioni per carichi estremamente elevati per proteggere gli operatori dalla possibilità di spostamento di qualsiasi carico mentre si scaricano carichi su doppio livello di accatastamento. Tali considerazioni risultano estremamente importanti dato che alcuni dei pallet che l’azienda movimenta sono molto leggeri.
Tutti i carrelli elevatori Yale sono stati anche equipaggiati di un sistema telemetrico di gestione veicolo integrato che raccoglie una grande quantità di dati sui singoli carrelli e sui conducenti così come sulle prestazioni dell’intera flotta.
Vengono utilizzate le chiavi RFID per distinguere tra i diversi operatori e tutte le informazioni sono caricate mediante connessione wi-fi in un centro dati centrale dal quale è possibile accedere a una grande varietà di rapporti e questo consente a Macfarlane di assicurare che i controlli preturno vengano eseguiti e di registrare il tempo di funzionamento del carrello e i tempi di sollevamento. Il sistema analizza inoltre l’attività individuale degli operatori, rileva e registra gli eventuali urti, distinguendo tra impatti di bassa, media ed elevata intensità, apprendendo persino a riconoscere e ignorare gli impatti e le vibrazioni normali causati dal movimento all’interno di un sito, ad esempio quando si passa da una superficie del magazzino in ottime condizioni a un’area esterna dalla superficie irregolare.
I carrelli elettrici Yale dispongono anche di un sistema di autospegnimento che interviene dopo un periodo impostabile dall’utente per risparmiare la carica della batteria, contribuendo così a preservare il tempo di funzionamento e a ridurre la necessità di caricare la batteria. In questo modo i carrelli presso alcuni siti Macfarlane vengono caricati solamente una volta ogni 48 ore.
Con carichi che vanno da piccoli pacchetti a scatole per materassi che misurano 1,5 x 3,0 metri e ai singoli pallet che trasportano merci per un valore sino a € 2140, la movimentazione precisa e sensibile era assolutamente critica per Macfarlane, dice Hylton. La natura fragile di alcune merci facilmente danneggiabili, come i rotoli di film estensibile, significava inoltre che erano necessari carrelli semplici da manovrare e con un funzionamento estremamente regolare.
Tra tutte le altre, la caratteristica principale che la nuova flotta dei carrelli doveva possedere è l’affidabilità, continua Hylton. “L’affidabilità dei carrelli rivestiva un’importanza capitale per noi in ragione delle caratteristiche operative della nostra attività”, conferma Hylton. “Riceviamo ordini durante tutta la giornata, la ricezione delle merci avviene la mattina e il processo di prelievo deve iniziare molto presto nel pomeriggio. Con una quantità limitata di attrezzature sul sito dobbiamo assicurarci che esse siano sempre perfettamente funzionanti.
“L’affidabilità dei carrelli Yale, quando li abbiamo testati, la loro funzionalità e il feedback che abbiamo avuto dai nostri dipendenti che li hanno utilizzati sono risultati tutti estremamente positivi,” continua Hylton.
“Questi carrelli sono assolutamente idonei per la nostra attività in quanto possono raggiungere le ubicazioni più elevate nella scaffalatura.”
L’entusiasmo di Hylton per i carrelli Yale è eguagliato solo dal suo entusiasmo per il servizio offerto dal concessionario Forkway.
“Conosciamo Rob Wilson, Warehouse and Specialist Accounts Manager, da molti anni e lui sa molto bene come funziona la nostra attività e dove intendiamo arrivare,” commenta ancora Hylton. “Questo è particolarmente importante in quanto attualmente la nostra flotta deve soddisfare alcuni requisiti che fino a qualche anno fa non esistevano nella nostra attività quali l’utilizzo di carrelli commissionatori con cabina elevabile per la movimentazione di prodotti venduti on line. Con la crescita e l’evoluzione della nostra attività, necessitiamo di un fornitore che sia in grado di offrirci tale flessibilità e Forkway può.
“Abbiamo iniziato a fare delle prove con carrelli che possono eseguire una varietà di operazioni differenti, ad esempio allontanandoci dall’uso esclusivo di carrelli controbilanciati all’esterno a favore dei transpallet elettrici che possono essere utilizzati sia per caricare/scaricare lungo una banchina sia per operare all’interno. Si è trattato di comprendere quale fossero le attrezzature migliori per ciascun sito e di lavorare con Forkway per determinare il numero giusto di carrelli.
“Forkway ha una visione totale delle specifiche di cui necessitiamo e si assicurano di avere sempre a disposizione per noi le macchine, consentendoci di aumentare o ridurre le dimensioni della flotta con il variare della stagionalità della nostra attività,” aggiunge.
Non sono mancati i frutti: oltre alla riduzione della dimensione della flotta di circa il 20% il nuovo approccio di Hylton ha fatto sì che Macfarlane oggi non spenda più per la sua flotta di carrelli elevatori di quanto facesse tre anni fa.
“Nessun aumento di costi c’è stato passando a Yale nonostante, come sappiamo tutti, l’inflazione sia cresciuta, e il costo del metallo e di altri materiali sia aumentato, quindi rimanere sullo stesso livello di costi con un fornitore specifico è stato di per sé un ottimo risultato “, afferma Hylton.
“Questi carrelli sono assolutamente fondamentali per il successo della nostra attività e la loro affidabilità è fantastica,” aggiunge.
“Nel complesso il passaggio a Yale è stato un’esperienza estremamente positiva e siamo pienamente soddisfatti della nostra flotta.”
Per maggiori informazioni, visitare www.yale.com.